Google+ Dolci tra le righe: L’accademia dei vampiri di Richelle Mead con Red Velvet.

31 ottobre 2014

L’accademia dei vampiri di Richelle Mead con Red Velvet.



Approfittando dell’attesissima (almeno per me!) uscita del film tratto dalla serie vi farò conoscere Rose, Lissa, Christian e Dimitri, protagonisti di Vampire Accademy di Richelle Mead.

Rosemary Hathaway, personaggio principale nonché narratrice di tutta la storia è una ragazza di diciassette anni che tra i banchi di scuola, e non solo, dovrà vedersela con ragazzi poco rispettosi, bullismo, guerre, amori proibiti e amicizie. E voi direte : “beh, tutto qui? Anche noi!!”  Se non fosse che la scuola in questione è la St. Vladimir Academy che non ospita semplici ragazzi ma dhampir e moroi.

I Moroi sono vampiri “buoni”, o meglio vampiri che nonostante si nutrano di sangue non uccidono gli umani (consenzienti a farsi mordere) che li sfamano. Sono i capostipiti di tutta la razza e governano su tutti i vampiri. Ogni moroi è capace di utilizzare un elemento: aria, terra, fuoco, acqua e spirito. Posso tollerare la luce del sole ma se si espongono troppo rischiano di scottarsi un po’. Non che vadano a fuoco è!

I Dhampir invece sono solo mezzi vampiri: non bevono sangue, possono stare al sole quanto vogliono e non hanno nessun potere, ma sono dotati di grande forza ed è per questo che vengono usati come guardie del corpo dei moroi. Viene insegnato ad ogni dhampir fin da piccolo che “Loro vengono prima”.

«Non importa come mi sento. Loro vengono prima. Proteggerli viene prima di ogni altra cosa.»

Infatti nel corso dei libri vediamo sempre in modo più marcato di come i moroi usino i dhampir per i lavori pesanti e li snobbino e li considerano inferiori per tutto il resto del tempo. Che odio! 

Naturalmente ci sono delle eccezioni come nel caso della principessa moroi Vasilisa Dragomir, ultima della sua dinastia e della sua migliore amica Rose. Ma loro sono molto più di questo: all'età di quindici anni Rose, insieme alla famiglia Dragomir ebbe un incidente dove persero la vita tutti tranne Lissa che in qualche modo riuscì a resuscitare Rose creando così il legame mentale tra loro, anche se a senso unico. Infatti da quel momento in poi Rose riuscirà a entrare nella mente della sua amica, ascoltarne i pensieri e le emozioni e vedere attraverso i suoi occhi.

«Che cosa si prova, se non ti dispiace che te lo chieda?» «È... non so. È come se avessi sempre il sentore di ciò che sente. Di solito sono emozioni. Non riusciamo a mandarci messaggi o altro.» Non gli dissi di come riuscivo a scivolare nella sua mente. Quell'aspetto della questione era difficile da capire persino per me. «Ma al contrario non funziona? Lei non riesce a percepire te?» Scrollai il capo. Il suo volto s'illuminò per la meraviglia. «Com'è successo?» «Non lo so» dissi, continuando a guardare lontano. «È iniziato due anni fa, tutto qui.» 

Tutti i moroi e di conseguenza i dhampir sono in pericolo essendo il pasto preferito degli strigoi, esseri malvagi che godono nell'uccidere per cibarsi del sangue delle vittime. Sono i classici vampiri allergici alla luce e con gli occhi rossi! Ed è per questo che tutti i ragazzi devono frequentare le varie accademie: i moroi per specializzarsi nei vari elementi e i dhampir per imparare a difendere quelli che diventeranno i loro “padroni”.

Dhampir e moroi si nasce ma strigoi si diventa. Per trasformarsi ci sono due modi: o essere morsi da uno strigoi che prosciuga tutto il sangue della vittima e poi glie ne ridà un po’, oppure uccidere qualcuno bevendo fino all'ultima goccia del suo sangue. Diventare strigoi naturalmente è reputato uno cosa orribile ed è per questo che Christian Ozera è trattato da reietto nella scuola a causa dei suoi genitori che hanno deciso di passare al lato oscuro della forza!!! Taciturno e solitario il ragazzo si innamorerà presto di Lissa e ne vedrete delle belle!

La nostra Rose invece, impulsiva e sarcastica non poteva fare altro che innamorarsi del suo istruttore, il super fico Dimitri Belikov che le insegna come diventare un perfetto guardiano.


Era più grande di noi, doveva avere all'incirca venticinque anni, ed era alto quanto me l'ero immaginato, forse due metri, due metri e cinque. E in altre circostanze se, per esempio, non fosse stato impegnato a ostacolare il nostro disperato tentativo di fuga l'avrei trovato un bel tipo. Capelli castano lunghi fino alle spalle legati in una corta coda di cavallo. Occhi castano scuro. Un lungo soprabito marrone, uno spolverino, penso si chiami così.

Che dire di questa serie: mi è piaciuta e anche molto. C’è tutto: amore, amicizia, la scoperta di misteri e inganni, uccisioni e tradimenti, e il tutto in chiave fantasy!!
È scritto in modo semplice e scorrevole.
Mi è piaciuto anche molto il modo di scrivere della Mead: finalmente, e aggiungo FINALMENTE agli adolescenti scappa qualche parolaccia che non sia accipuffolina o perdinci bacco. Insomma gente, ammettiamolo, gli adolescenti dicono le parolacce, lo facciamo tutti ed è purtroppo abbastanza normale ma quando si legge un libro che ha come protagonisti persone (cose o esseri!) al di sotto dei vent’anni sembrano tutti usciti dal convento. Con questo non voglio assolutamente dire che il libro sia pieno di brutte parole o quant'altro ma i dialoghi sono più “reali” rispetto a quelli degli altri libri.

Nella loro irrealtà in quanto vampiri, trovo anche i personaggi piuttosto veri, nelle loro insicurezze e paure. E la protagonista non è una di quelle che fanno sempre la cosa giusta e non sbaglia mai, ma è una ragazza “normale” con dei problemi normali nella sua anormalità.
Lo so è un discorso contorto ma spero che siate così folli, tanto quanto me da capirmi!!!
L’unica che trovo davvero irreale è Lissa: bella, ricca, buona e giusta, timida ma forte: tutto a lei!!! A noi poveri mortali nulla??? Qualche centimetro in più qui e in meno li a me personalmente farebbe comodo!!!!

Una pecca nella scrittura però c’è: a volte la scrittrice si dilunga davvero troppo nello spiegare le varie situazioni specie nell'ultimo libro.

Di cose da aggiungere ce ne sarebbero davvero tante ma non voglio assolutamente rischiare di svelarvi qualcosa se non avete ancora letto questa serie quindi non mi resta che dirvi: LEGGETELA.

La serie è composta da sei libri:
- L’accademia dei vampiri
- Morsi di ghiaccio
- Il bacio dell’ombra
- Promessa di sangue
- Anime legate
- L’ultimo sacrificio

Aggiungo uno dei trailer del film:



In oltre c’è una serie spin off, con personaggi differenti. Attualmente non si sa se potremmo mai leggerla in italiano, visto che a quanto pare noi siamo sempre gli ultimi per quanto riguarda la traduzione dei libri.

La ricetta: Red Velvet.


Be, dato che si parla di vampiri e quindi di sangue credo che la red velvet sia davvero la torta perfetta per questi libri in quanto è composta da tre basi rosse ricoperte di crema al butto bianca.

Ingredienti
Per la base:
• Farina 00, 440 g
• Zucchero semolato, 450 g
• Estratto di vaniglia, 2 cucchiaini
• Aceto di mele, 7.5 g
• Burro a temperatura ambiente, 170 g
• Colorante alimentare rosso, 6 cucchiai
• Sale, 9 g
• Bicarbonato, 7g
• Uova a temperatura ambiente, 3
• Cacao amaro in polvere, 16 g
• Yogurt intero o latticello, 370 g

Per la crema al burro:
• Farina 00, 50 g
• Zucchero semolato, 400 g
• Latte intero fresco, 500 ml
• Estratto di vaniglia, 9 g
• Burro a temperatura ambiente, 450 g

Preparate i tre dischi di pan di spagna mettete il burro ammorbidito a temperatura ambiente e metà dello zucchero a montare sbattendo il tutto per una decina di minuti. Quando il composto sarà chiaro e spumoso unite le uova una alla volta alternando ogni uovo con lo zucchero rimasto.
Unire poi il cacao setacciato, la vaniglia e il colorante sempre sbattendo.
A questo punto unite il sale allo yogurt e incorporatelo al composto alternandolo alla farina setacciata.
A parte unite il bicarbonato con l’aceto e versatelo nell'impasto sempre continuando a mescolare.

Imburrate e infarinate 3 tortiere di 24 cm e ponete al loro interno il composto diviso in parti uguali. Infornate a 180° per 25-30 minuti. Se non avete 3 tortiere potete cuocere tutto l’impasto insieme aumentando naturalmente il tempo di cottura, quando sarà freddo lo dividerete in tre dischi uguali.

Nel frattempo che la base cuoce sciogliete la farina nel latte e mettete il tutto in un pentolino, portate ad ebollizione e mescolate continuamente per almeno 10 minuti.
A questo punto ponete la crema in una pirofila di vetro larga e copritela con la pellicola trasparente a contatto con la crema (per evitare che si formi la pellicina sopra) e fatela raffreddare.

Sbattete lo zucchero con il burro sempre a temperatura ambiente fino ad ottenere un composto spumoso, aggiungere la vaniglia e continuando sempre a sbattere mettete dentro anche la crema ormai fredda.

Ora non resta che comporre la torta: mettete il primo disco su un piatto, spalmate un po’ di crema al burro, coprite col secondo disco che spalmerete sempre col la crema al burro e che coprirete col terzo disco. Ricoprite tutta la torta con la crema al burro restante.

Ponetela in frigorifero almeno 8 ore.
Io ogni volta che devo prepararla preferisco farla il giorno prima. Volendo potete sottrarre al pan di spagna qualche briciola e decorare la torta con pezzetti rossi.

Non è la torta perfetta per un vampiro?!