Google+ Dolci tra le righe: Con un poco di zucchero di Chiara Parenti con Biscotti alla vaniglia.

9 dicembre 2014

Con un poco di zucchero di Chiara Parenti con Biscotti alla vaniglia.


Inizio subito con lo spiegarvi, per chi non lo sapesse, cosa sono gli You Feel. Sono dei romanzi brevi, made in Rizzoli, che si dividono in 4 categorie: romantico, emozionale, ironico ed erotico. Sono in ebook e da questa estate, si possono trovate negli store on line.

Il narratore di questa straordinaria storia è Matteo Gallo, un ragazzo sulla trentina, autore di romanzi horror con il blocco dello scrittore, che si ritrova costretto a vivere con la sorella divorziata e depressa e i nipoti, o meglio gli Hobbit pestiferi, di sette e nove anni, e con la sensazione che la sua vita stia andando alla scatafascio.

Dopo che La Stronza mi ha lasciato e la mia vita si è trasformata in una serie tale di sfortunati eventi da far impallidire anche Lemony Snicket, sono stato licenziato perché il caposervizio del giornale per cui lavoravo, che pure era così “comprensivo”, non aveva capito che la riga sulla fiancata della sua Mercedes non voleva essere un segno di regio per essersi preso la mia ragazza, ma solo una verifica di quanta polvere fosse depositata su quella preziosa carrozzeria. 

E come dargli torto poverino? Sembra che il destino si sia incallito contro di lui, che la dea della fortuna si sia tolta la benda per voltargli le spalle e che abbia fatto cadere un centinaio di specchi!!!

Poi con l’arrivo della nuova tata le cose sembrano andare ancora peggio. Infatti un pomeriggio uggioso si presenta alla porta una ragazza tutta boccoli biondi e occhi verdi GIGANTI, che inizia a saltare di qua e di la, esclamando “Ohcchebello” ogni due per tre! Sprizza gioia da tutti i pori e per uno come Matteo, ombroso e introverso, non può non sembrare l’incarnazione dell’anticristo.

È rumorosa, goffa e pasticciona. Gli scienziati possono sentenziare quanto vogliono sulla teoria del caos e dell’effetto farfalla, ma tutte le loro pompose teorie non sono niente in confronto agli sconvolgimenti ambientali sul pianeta terra scatenati da Tata Katie… Di sicuro, basta che Tata Katie sposti un abat-jour con al grazia che le è propria, per scatenare un’inondazione senza precedenti nelle Filippine. 

E così Katie Baker, soprannominata “Psycho Tata” entra a far parte della famiglia, iniziando a sconvolgere tutti i precari equilibri degli abitanti della casa. Ma la ragazza è molto più di quel che sembra e presto Matteo si renderà conto che sotto la facciata di svampita e pazzerella, si nasconde una persona fantastica, che ha deciso di vivere la sua vita con ottimismo e senza piangersi addosso, come fa la maggior parte della gente.

Sono confuso, è come se stessi perdendo il controllo. Nessuno ha mai gettato un tale scompiglio nella mia testa come riesce a fare lei solo avvicinandosi. È qualcosa di vertiginoso, di selvaggio. Non c’è più aria, qui, adesso. 

Katie vive su di una nuvola di zucchero filato, circondata da fiori e cincillà. Vede la vita a colori splendenti e scintillanti. E non è solo il mondo di Matteo che viene smosso dalla nostra Tata. Anche i bambini, che soffrono per l’abbandono del padre e Beatrice, la sorella di Matteo, beneficiano della vicinanza della Tata.

Chissà se questa Mary Poppins riuscirà a far breccia nel cuore di Matteo, e fargli aprire gli occhi e la mente sulle possibilità che la vita ti offre, vivendo giorno per giorno, senza pensare troppo al passato.

La storia è straordinaria, ma cosa ancora più particolare è che il narratore stavolta è un maschietto. Infatti è Mister Gallo a raccontare le straordinarie avventure che vivono dall'arrivo di questo uragano dagli occhi verdi che è Katie. Viviamo in prima persona i cambiamenti del protagonista, sia sul modo di pensare, che su come si approccia alla vita.

È una novella ricca di ironia e dolcezza. I pensieri esilaranti e stravaganti di Matteo, sono riusciti a strapparmi più di una risata. Le sue battute a volte sono davvero geniali!

Devo anche ammettere di essermi immedesimata molto nel protagonista. Se dovessi trovarmi di fronte una persona come Katie non so proprio come reagirei. Forse come Teo, passerei dal fastidio, all'invidia per il suo modo di vedere le cose che ci circondano. E chissà, magari finirei per condividere il suo stile di vita!

I protagonisti non sono gli unici che ti restano nel cuore, anche i due pestiferi nipoti e la sorella di Matteo, riescono a far breccia nel lettore con facilità.

Chiara Parenti, con la sua fluidità e semplicità, riesce a tenerti incollata alle pagine. Ho iniziato Con un poco di zucchero dicendomi di leggerlo con calma, ma non sono riuscita a chiuderlo finché non sono arrivata all'ultima pagina.

È molto scorrevole e si legge in fretta. Troppo corto Chiara, troppo troppo corto!!!

Non mi resta che consigliarvi di leggere il libro e salutarvi miei cari Cincillettori!
Buona vita e cincillà!

La ricetta: Biscotti alla vaniglia




Ci vogliono due ore e dieci biscotti alla vaniglia perché Katie prenda un bel respiro e si decida a mettere entrambi i piedi sui pedali.

Oggi vi propongo una ricetta semplicissima. Una pasta frolla alla vaniglia.

Ingredienti:
• Farina 00, 260 g
• Burro, 120 g
• Uova, 1 medio
• Zucchero semolato, 100 g
• Estratto di vaniglia, un cucchiaino (in alternativa potete usare 2 bustine di vanillina)
• Lievito per dolci, ½ bustina

Fate a pezzetti il burro lasciato a temperatura ambiente. Lavoratelo con la farina in modo da formare un impasto sbriciolato. A questo punto aggiungete lo zucchero, l’uovo e la vaniglia.
Lavorate il tutto velocemente. Formate una palla, ricopritela con pellicola trasparente e mettetela in frugo per ameno mezz'ora.

Una volta tolta dal frigo, con l’aiuto di un matterello, stendete la frolla con uno spessore di circa 4 o 5 millimetri e con degli stampini formate i biscotti. Potete sbizzarrirvi e fare biscotti di tutte le forme. 

Trasferite i biscottini in una placca foderata di carta da forno e infornate a 180°, lasciando cuocere i biscotti 10/15 minuti. Come al solito la cottura varia da forno a forno e anche dalla grandezza del biscotto. Per cuocerli comunque basterà controllare i bordi: quando saranno ben dorati potete sfornare i biscotti.

Naturalmente con questa frolla potete fare anche dei biscotti ripieni, come ho fatto io, unendo due biscotti con della marmellata o crema o cioccolato. Usate la fantasia!!!


Sono facilissimi da fare anche per i bambini, è una ricetta che coinvolge tutta la famiglia. Provateli sono buonissimi e rimangono morbidi anche dopo vari giorni.
Alla prossima “Cincillettori”!!